Sanzioni 626: il d.lgs. 626/94 prevede, in violazione alle proprie disposizioni, l’irrogazione di sanzioni 626.
Gli importi delle sanzioni 626 sono stati, recentemente, quintuplicati dalla recente finanziaria 2007.
In sintesi, le sanzioni 626 prevedono l’arresto fino a 4 mesi (in considerazione della specifica violazione) e/o la sanzione amministrativa fino a € 12.900, ovvero per specifiche violazioni fino ad € 15.450.
Le sanzioni 626, tutte, prevedono comunque all’esito dell’accertamento l’attivazione in capo all’azienda per la risoluzione del problema oggetto di contestazione.
Tra queste, al fine di evitare l’applicazione di sanzioni 626, vi è l’obbligo di adempiere al d.lgs. 626/94 alla data di prima assunzione, il rispetto del termine di 90 giorni concessi per la spedizione delle raccomandate dell’RSPP, il termine di giorni 30 per la vidimazione del libro infortuni e per la spedizione delle raccomandate all’ISPESL e ARPA per l’adeguamento dell’impianto elettrico cd. la messa a terra così come previsto da d.P.R. n. 462/01.
Il ritardato adeguamento che dovesse risultare per ciascun adempimento, in caso di contestazione da parte di un ispettore, comporta comunque il pagamento di un quinto (1/5) della sanzione 626 massima.
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